{"id":1889,"date":"2022-10-13T05:08:06","date_gmt":"2022-10-13T03:08:06","guid":{"rendered":"https:\/\/ambtokyo.esteri.it\/?page_id=1889"},"modified":"2022-10-13T05:08:06","modified_gmt":"2022-10-13T03:08:06","slug":"intervento-dellambasciatore-ditalia-gianluigi-benedetti-in-occasione-del-secondo-simposio-internazionale-giappone-design-arti-oltre-i-confini-milano-13-ottobre","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/ambtokyo.esteri.it\/it\/chi-siamo\/ambasciatore\/discorsi-dellambasciatore__trashed\/intervento-dellambasciatore-ditalia-gianluigi-benedetti-in-occasione-del-secondo-simposio-internazionale-giappone-design-arti-oltre-i-confini-milano-13-ottobre\/","title":{"rendered":"Intervento dell\u2019Ambasciatore d\u2019Italia, Gianluigi Benedetti in occasione del secondo simposio internazionale  \u201cGiappone design. Arti oltre i confini\u201d (Milano, 13 ottobre 2022)"},"content":{"rendered":"<p>Magnifico Rettore Franzini,<\/p>\n<p>Presidente Ishibashi,<\/p>\n<p>Direttore Nishijima,<\/p>\n<p>Console Generale Amamiya,<\/p>\n<p>Professori e Autorit\u00e0 tutte,<\/p>\n<p>Cari studenti,<\/p>\n<p>Signori e signore,<\/p>\n<p>porgo a tutti voi i miei saluti da Tokyo e vi ringrazio per la possibilit\u00e0 di intervenire oggi a questo simposio. Come sapete, i legami fra Italia e Giappone sono numerosi e in alcuni campi come il design, si stringono saldamente e con successo: \u00e8 per me un onore testimoniare questa straordinaria relazione qui oggi.<\/p>\n<p>E proprio il sottotitolo di questo convegno \u201cArts over boundaries. Arti che superano i confini\u201d ci porta a riflettere sul valore degli scambi internazionali in tema di design.<\/p>\n<p>Ci troviamo in un periodo storico difficile e incerto, in cui la guerra riappare terribilmente vicina e genera ripercussioni immediate sullo stile di vita degli italiani e dei giapponesi. Le fragilit\u00e0 delle catene di approvvigionamento, i crescenti costi dell\u2019energia, le minacce di disaccoppiamento e di regionalizzazione dell\u2019economia mondiale mettono in discussione il modello di sviluppo che abbiamo conosciuto finora.<\/p>\n<p>All\u2019interno di questo scenario, acquista ancora pi\u00f9 significato il simposio di oggi e la condivisione tra accademici e professionisti di esperienze, di successi, di modi unici di fare design. Perch\u00e9 anche in un contesto cos\u00ec critico &#8211; o forse a maggior ragione in un contesto cos\u00ec critico &#8211; \u00e8 necessario infondere bellezza e dare un senso estetico alla funzionalit\u00e0 e ai beni che utilizziamo tutti i giorni.<\/p>\n<p>Ricordo con ammirazione la frase di Kenzo Tange \u201conly beautiful things are functional\u201d per spiegare che solo attraverso il design era possibile rendere belli meccanismi e funzionalita\u2019 complesse.<\/p>\n<p>Naturalmente, gli standard di bellezza e funzionalit\u00e0 variano da Paese a Paese e sono diversi anche nelle citt\u00e0 e nei sobborghi. Tuttavia sono sempre le persone che sperimentano la bellezza e la funzionalit\u00e0 e sono quindi sempre le persone ad essere al centro dell\u2019attenzione del designer.<\/p>\n<p>In questa prospettiva, la facilit\u00e0 dello scambio di idee e culture, la tradizione artistica e la vitalit\u00e0 imprenditoriale fanno di Milano la perfetta capitale del design, un luogo dove un creativo giapponese possa sentirsi a casa quanto un italiano. Una citt\u00e0 che con la Triennale, ADI e il Compasso d\u2019oro, con le numerose manifestazioni settoriali si apre periodicamente al mondo ed \u00e8 fonte e destinazione di sforzi creativi e progettuali.<\/p>\n<p>Ma l\u2019impatto dell\u2019estetica e della funzionalit\u00e0 del design \u201cmade in Italy\u201d, fatto da designer italiani o da creativi stranieri in aziende italiane, non si esaurisce nel valore aggiunto in senso estetico: ha un impatto economico di cui non tutti siamo consapevoli!<\/p>\n<p>Con oltre 64.000 lavoratori e un giro d\u2019affari di 3 miliardi di euro, l\u2019Italia \u00e8 il Paese europeo con il maggior numero di aziende di design, il 15,5% sul totale dell\u2019Unione europea e a livello nazionale, Milano si conferma al primo posto, assorbendo oltre il 18% del valore aggiunto e il 14% degli addetti.<\/p>\n<p>L\u2019importanza del design per la nostra economia e per il nostro export \u00e8 particolarmente percepita dal Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, che a Roma e nelle Sedi diplomatiche e consolari all\u2019estero lavora quotidianamente per valorizzare e promuovere il design Made in Italy.<\/p>\n<p>Questo sostegno si concretizza nel patrocinio conferito alla 23esima Esposizione internazionale della Triennale di Milano; nell\u2019ospitare a Roma il Percorso Compasso d\u2019Oro, che mostra agli ospiti internazionali che ogni giorno passano per il Palazzo della Farnesina una selezione di vincitori dell\u2019amb\u00ecto premio; nel diffondere la tradizione e l\u2019eccellenza del design italiano attraverso campagne promozionali come \u201cBeIT\u201d che fra qualche giorno compier\u00e0 il suo primo anno di attivit\u00e0; e non da ultimo, con la Giornata del design italiano nel mondo che ogni anno vede le nostre 210 sedi all\u2019estero impegnate a celebra e promuove il design italiano avvicinandolo al pubblico internazionale.<\/p>\n<p>Anche noi, qui a Tokyo, abbiamo avviato un percorso di valorizzazione della Residenza da cui vi parlo, connubio di architettura italiana e giapponese degli anni Sessanta che ospita interessanti pezzi di design di arredo italiano e meravigliose opere d\u2019arte astratta di Fontana, Burri, Perilli, Novelli, Turcato, Dorazio, Castellani, Santomaso e di Gio\u2019 e Arnaldo Pomodoro. L\u2019obiettivo e\u2019 proprio quello di superare le frontiere attraverso l\u2019arte e il design, rendendo la Residenza e il suo storico giardino giapponese, che \u00e8 un bellissimo esempio di design del giardino, ancora di pi\u00f9 un punto di incontro tra l\u2019Italia e il Giappone.<\/p>\n<p>Il tema delle arti che aiutano a valicare i confini e a incontrarsi \u00e8 ancora piu\u2019 importante nel contesto di grandi eventi internazionali come le Esposizioni Internazionali e la citt\u00e0 di Milano ne \u00e8 un testimone diretto. Expo 2015 \u00e8 stata un\u2019occasione per mostrare a tanti turisti stranieri il meglio del nostro Paese, ma anche per attirare talenti e per dare avvio a importanti partnership internazionali.<\/p>\n<p>Grazie a una collaborazione pubblico-privato di successo, l\u2019area dove una volta si ergevano i padiglioni nazionali sta diventando oggi un hub dell\u2019innovazione, che ospita gi\u00e0 l\u2019istituto di ricerca Human Technopole e che presto sar\u00e0 affiancato da un nuovo ospedale e dal nuovo campus della vostra Universit\u00e0.<\/p>\n<p>Sono sicuro che com\u2019e stato per Milano, anche Expo Osaka 2025 sar\u00e0 una celebrazione di culture e di arti, un catalizzatore di progresso e innovazione che attirer\u00e0 milioni di visitatori da tutto il mondo. E ancora una volta, per \u201cdisegnare le societ\u00e0 del futuro per le nostre vite\u201d, come recita il tema dell\u2019Expo di Osaka, l\u2019apporto che i designer daranno ai tanti padiglioni, in primis quello italiano e quello giapponese, sar\u00e0 fondamentale!<\/p>\n<p>Per proseguire il \u201cdisegno\u201d che si inizia a tracciare ad Osaka, l\u2019Italia ha presentato il mese scorso il dossier della candidatura di Roma per l\u2019edizione 2030 dell\u2019Expo. Con il titolo \u201cPersone e territori: rigenerazione urbana, inclusione e innovazione\u201d la proposta italiana vuole rimettere il design al centro delle vite delle persone, degli spazi in cui esse vivono, degli strumenti che esse utilizzano.<\/p>\n<p>Tornando alla famosa frase di Kenzo Tange, possiamo quindi anche noi italiani essere d\u2019accordo con i suoi eredi giapponesi che il concetto del rapporto tra design, bellezza e funzionalit\u00e0 possa oggi essere portato un passo avanti, affermando che \u201csolo ci\u00f2 che \u00e8 bello e funzionale pu\u00f2 essere comodo\u201d.<\/p>\n<p>Colgo l\u2019occasione per ringraziare ancora una volta la Fondazione Ishibashi e l\u2019Universit\u00e0 di Milano per l\u2019organizzazione di questo evento. La mia speranza \u00e8 che questa proficua collaborazione possa continuare e strutturarsi con appuntamenti fissi, alternati tra Italia e Giappone.<\/p>\n<p>Da parte mia, vi invito sin da ora a partecipare agli eventi che organizzeremo in primavera a Tokyo per festeggiare la Giornata del design italiano nel mondo! A presto!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Magnifico Rettore Franzini, Presidente Ishibashi, Direttore Nishijima, Console Generale Amamiya, Professori e Autorit\u00e0 tutte, Cari studenti, Signori e signore, porgo a tutti voi i miei saluti da Tokyo e vi ringrazio per la possibilit\u00e0 di intervenire oggi a questo simposio. 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