{"id":20,"date":"2022-07-27T14:52:16","date_gmt":"2022-07-27T12:52:16","guid":{"rendered":"https:\/\/ambtokyo.esteri.it\/?page_id=20"},"modified":"2023-11-20T01:52:40","modified_gmt":"2023-11-20T00:52:40","slug":"italia-e-giappone","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/ambtokyo.esteri.it\/it\/italia-e-giappone\/","title":{"rendered":"Italia e Giappone"},"content":{"rendered":"<p>I primi contatti tra Italia e Giappone possono essere fatti risalire al XIII secolo, quando Marco Polo venne a conoscenza dell&#8217;esistenza del Giappone, che nel suo Milione chiam\u00f2 Cipango (o Zipangu). Nel XVI secolo, dopo l&#8217;arrivo in Giappone di alcuni gesuiti italiani, nel 1585 giunse in Italia la prima missione giapponese inviata in Europa, guidata da It\u014d Mancio. Una seconda missione giapponese, guidata dal samurai Hasekura Tsunenaga, visit\u00f2 Roma nel 1615.<\/p>\n<p>In questa cornice storica, le relazioni formali tra Italia e Giappone iniziarono con la firma del Trattato di Amicizia e Commercio il 25 agosto 1866. Nel 1867 giunse in Giappone il primo Ambasciatore italiano, Vittorio Sallier de la Tour, e nel 1873 arriv\u00f2 in Italia la missione diplomatica guidata da Tomomi Iwakura, inviata negli Stati Uniti e in Europa per presentare le credenziali del nuovo governo imperiale e studiare i moderni sistemi dei paesi visitati. Negli anni seguenti furono invitati in Giappone come esperti gli artisti Fontanesi e Ragusa, l&#8217;incisore Chiossone e l&#8217;architetto Cappelletti. Nel 1888 fu istituita l&#8217;Associazione di Studi sull&#8217;Italia (poi divenuta Associazione Giappone-Italia, Nichii Ky\u014dkai, tuttora esistente) che diede grande impulso alla reciproca conoscenza della cultura dei due Paesi. Da allora, i rapporti si fecero via via sempre pi\u00f9 stretti culminando nell&#8217;intesa e nell&#8217;alleanza durante le Guerre Mondiali.<\/p>\n<p>Nel secondo dopoguerra Italia e Giappone furono interessati entrambi da un periodo di forte crescita economica che consent\u00ec di sviluppare i rapporti culturali (i rispettivi Istituti di Cultura aprirono a Tokyo nel 1959 e a Roma nel 1962) i contatti scientifici e le collaborazioni economiche e commerciali, consolidate nel 1989 con la creazione dell&#8217;Italy Japan Business Group.<\/p>\n<p>Nel 2016 sono stati celebrati 150 anni di relazioni costantemente amichevoli e nel gennaio 2023 il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il Primo Ministro Fumio Kishida, hanno rafforzato l&#8217;amicizia tra Italia e Giappone elevando il rapporto a &#8220;Partenariato Strategico&#8221; anche sulla base di uno stretto raccordo in ambito G7 e G20 su tutti i temi prioritari dell\u2019agenda internazionale e sulla difesa dei valori e dei principi democratici fondamentali.<\/p>\n<p>Il rafforzamento delle relazioni bilaterali \u00e8 evidenziato da una serie di incontri e iniziative politiche, diplomatiche e militari che si sono svolte negli ultimi anni con il coinvolgimento dell&#8217;Ambasciata. Un sintetico elenco \u00e8 consultabile <a href=\"https:\/\/ambtokyo.esteri.it\/it\/italia-e-giappone\/rapporti-bilaterali\/incontri-e-iniziative-politiche-diplomatiche-e-militari\/\">qui<\/a>.<\/p>\n<p>Nelle pagine di questa sezione sono inoltre illustrate le principali attivit\u00e0 dell&#8217;ambasciata nei settori economico, scientifico e culturale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"I primi contatti tra Italia e Giappone possono essere fatti risalire al XIII secolo, quando Marco Polo venne a conoscenza dell&#8217;esistenza del Giappone, che nel suo Milione chiam\u00f2 Cipango (o Zipangu). Nel XVI secolo, dopo l&#8217;arrivo in Giappone di alcuni gesuiti italiani, nel 1585 giunse in Italia la prima missione giapponese inviata in Europa, guidata [&hellip;]","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-20","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ambtokyo.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/20","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ambtokyo.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/ambtokyo.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambtokyo.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambtokyo.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/ambtokyo.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/20\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3692,"href":"https:\/\/ambtokyo.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/20\/revisions\/3692"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ambtokyo.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}