{"id":1691,"date":"2014-03-04T07:07:00","date_gmt":"2014-03-04T06:07:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ambtokyo.esteri.it\/news\/dall_ambasciata\/2014\/03\/elezionieuropee2014\/"},"modified":"2014-03-04T07:07:00","modified_gmt":"2014-03-04T06:07:00","slug":"elezionieuropee2014","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ambtokyo.esteri.it\/it\/news\/dall_ambasciata\/2014\/03\/elezionieuropee2014\/","title":{"rendered":"ELEZIONI EUROPEE 2014"},"content":{"rendered":"<p><P>Ai sensi del Decreto-legge 24 giugno 1994, n. 408 possono votare all\u2019estero per l\u2019elezione dei rappresentanti italiani al Parlamento europeo:<BR><BR>&#8211; i cittadini italiani residenti in uno Stato dell\u2019Unione europea e regolarmente iscritti all\u2019AIRE;<BR>&#8211; i cittadini italiani ed i familiari con essi conviventi che si trovano temporaneamente nei Paesi UE per motivi di studio o di lavoro, presentando &#8211; entro i termini di legge &#8211; apposita domanda al Sindaco del Comune italiano nelle cui liste elettorali sono iscritti.<BR><BR>Il voto all\u2019estero per i rappresentanti italiani si esercita presso i seggi appositamente istituiti dagli Uffici consolari. L\u2019elettore riceve a casa da parte del Ministero dell\u2019Interno italiano il certificato elettorale, con l\u2019indicazione del seggio presso il quale votare, della data e dell\u2019orario delle votazioni.\u00a0<BR><BR>Qualora l\u2019elettore non riceva il certificato elettorale entro il 5\u00b0 giorno antecedente quello delle votazioni, potr\u00e0 contattare l\u2019Ufficio consolare competente per verificare la propria posizione elettorale e richiedere il certificato sostitutivo per l\u2019ammissione al voto. <BR><BR>L\u2019elettore italiano residente all\u2019estero o temporaneamente in un Paese dell\u2019UE per motivi di studio o lavoro (che abbia presentato domanda di voto all\u2019estero nei termini previsti), se rientra in Italia, pu\u00f2 votare presso il proprio Comune di iscrizione elettorale: in tal caso deve farne esplicita richiesta, entro il giorno precedente quello della votazione, al Sindaco del suddetto Comune.<BR><BR>L\u2019elettore italiano residente all\u2019estero pu\u00f2 anche optare per il voto per i candidati del Paese in cui risiede; in tal caso voter\u00e0 presso i seggi istituiti dalle Autorit\u00e0 del Paese di residenza estera.\u00a0<BR><BR>Il doppio voto \u00e8 vietato: se si vota\u00a0 a favore di un candidato italiano non si potr\u00e0 esprimere il voto anche per il candidato locale e viceversa.\u00a0<BR><\/P><P>Elezione dei membri del Parlamento europeo 2014<\/P><br \/>\n<P>Informativa per gli italiani all&#8217;estero\u00a0<\/P><br \/>\n<P><BR>Sei un cittadino italiano che vive in un Paese membro dell\u2019Unione Europea?<BR><BR>In occasione delle elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo, che si svolgeranno in tutti i Paesi membri dell\u2019Unione Europea nel periodo compreso tra gioved\u00ec 22 e domenica 25 maggio 2014, i cittadini italiani residenti nei Paesi UE possono scegliere di votare per i rappresentanti del Paese dove risiedono oppure, in alternativa, per i rappresentanti italiani.<BR><BR>Anche coloro che si trovano temporaneamente in un Paese membro dell\u2019Unione Europea per motivi di studio o di lavoro, nonch\u00e9 i familiari conviventi, possono votare per i rappresentanti italiani presentando entro il 6 marzo 2014, per il tramite dell\u2019Ufficio consolare di riferimento, apposita domanda diretta al Sindaco del Comune nelle cui liste elettorali sono iscritti.<BR><BR>I cittadini italiani che invece sono permanentemente residenti in un Paese UE e iscritti all\u2019AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all\u2019Estero) e che non hanno optato per il voto a favore dei candidati locali saranno ammessi al voto per i candidati italiani senza necessit\u00e0 di presentare alcuna dichiarazione.<BR><BR>Gli elettori italiani residenti o temporaneamente presenti in un Paese membro dell\u2019Unione Europea per motivi di studio o di lavoro possono votare per i rappresentanti italiani presso le sezioni elettorali istituite dalle Ambasciate e dai Consolati.<BR><BR>Chi rientra nelle categorie di cui sopra ricever\u00e0 a casa, da parte del Ministero dell&#8217;Interno italiano, il certificato elettorale con l\u2019indicazione della sezione presso la quale votare, della data e dell\u2019orario delle votazioni. In caso di mancata ricezione potr\u00e0 contattare l\u2019Ufficio consolare competente per verificare la propria posizione ed eventualmente richiedere il certificato sostitutivo. Attraverso il sito internet della sede diplomatico-consolare di riferimento sar\u00e0 inoltre possibile conoscere l\u2019ubicazione della propria sezione elettorale.<BR><BR>Coloro che invece desiderano votare in Italia pur essendo residenti in un Paese membro dell\u2019Unione Europea devono presentare richiesta, entro il giorno precedente le elezioni in Italia, al Sindaco del Comune italiano nelle cui liste elettorali sono iscritti.<BR><BR>\u00c8 penalmente sanzionato il doppio voto:<BR>&#8211; chi vota per i candidati al Parlamento Europeo per il Paese di residenza non potr\u00e0 votare anche per quelli italiani, e viceversa;<BR>&#8211; chi vota per i candidati italiani presso le sezioni elettorali istituite all\u2019estero dagli Uffici diplomatico-consolari non potr\u00e0 farlo anche presso le sezioni elettorali in Italia, e viceversa.<BR>Nessuno pu\u00f2 votare pi\u00f9 di una volta nel corso delle stesse elezioni: gli elettori in possesso di pi\u00f9 cittadinanze di Paesi membri dell\u2019Unione Europea possono esercitare il loro diritto di voto per i candidati di uno solo degli Stati di cui sono cittadini.<BR><BR><BR>Sei un cittadino italiano residente in un Paese non membro dell\u2019Unione Europea?<BR><BR><BR>I cittadini italiani residenti nei Paesi non membri dell\u2019Unione Europea possono votare per i rappresentanti\u00a0 italiani al Parlamento Europeo presso il Comune di iscrizione elettorale in Italia. A tal fine, entro il ventesimo giorno successivo a quello della pubblicazione del decreto di\u00a0 convocazione dei comizi elettorali, riceveranno dal predetto Comune apposita cartolina avviso.<BR><BR>Normativa di riferimento:<\/P><br \/>\n<P>\u2022 Legge 24 gennaio 1979, n. 18 (G.U. 30.1.1979 N.29) \u2013 Elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti all\u2019Italia.<BR>\u2022 Decreto Legge 24 giugno 1994, n. 408, convertito con modificazioni in Legge 3 agosto 1994, n. 483 (G.U. 6.8.1994 N.183) \u2013Disposizioni urgenti in materia di elezioni al Parlamento europeo.<BR>\u2022 Legge 27 aprile 2004, n. 78 (G.U. 29.03.2004 N.74) \u2013 Disposizioni concernenti i membri del Parlamento europeo eletti in Italia, in attuazione della decisione 2002\/772\/CE del Consiglio.<\/P><br \/>\n<P>Per maggiori informazioni:<\/P><br \/>\n<P><A href=\"mailto:dgit05.europee2014@esteri.it\">dgit05.europee2014@esteri.it<\/A><\/P><br \/>\n<P>\u00a0<\/P><br \/>\n<P><BR>(<A title=\"link a pagina web\" href=\"asciata_Tokyo\/Menu\/Ambasciata\/News\/Dall_Ambasciata\/ElezioniEuropeeAmmReg2014.html\">Torna pagina elezioni<\/A>)<BR><\/P><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ai sensi del Decreto-legge 24 giugno 1994, n. 408 possono votare all\u2019estero per l\u2019elezione dei rappresentanti italiani al Parlamento europeo:&#8211; i cittadini italiani residenti in uno Stato dell\u2019Unione europea e regolarmente iscritti all\u2019AIRE;&#8211; i cittadini italiani ed i familiari con essi conviventi che si trovano temporaneamente nei Paesi UE per motivi di studio o di [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"tags":[],"class_list":["post-1691","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ambtokyo.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1691","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ambtokyo.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ambtokyo.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambtokyo.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambtokyo.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1691"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ambtokyo.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1691\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ambtokyo.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1691"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ambtokyo.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1691"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}