Mario Vattani è Ambasciatore d’Italia in Giappone dal 27 febbraio 2026, dopo aver ricoperto l’incarico di Commissario Generale per l’Italia a Expo Osaka 2025 dall’agosto 2023.
In precedenza è stato Ambasciatore d’Italia a Singapore, dove ha promosso numerose iniziative economiche e culturali, tra cui l’Italian Festival e la mostra di arte contemporanea italiana “The Grand Italian Vision”, curata da Achille Bonito Oliva.
Nato in Francia il 7 luglio 1966, è entrato in diplomazia nel 1991, dopo la laurea in Scienze Politiche presso l’Università di Roma “La Sapienza”.
È stato consigliere diplomatico del Ministro dell’Agricoltura (2001–2003) e del Sindaco di Roma (2008–2011).
Ha prestato servizio negli Stati Uniti e in Egitto, in ambito economico e consolare, maturando successivamente un’ampia esperienza in Giappone – a Tokyo, Osaka e Kyoto – con particolare attenzione alle relazioni economiche e culturali.
Dal 2004 al 2008 è stato Capo dell’Ufficio Economico-Commerciale dell’Ambasciata d’Italia a Tokyo, seguendo, tra l’altro, la partecipazione italiana all’Expo di Aichi 2005 e il grande programma di promozione integrata “Primavera Italiana in Giappone”.
Al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dal 2014 al 2021 è stato Coordinatore per l’UE-Asia Pacifico, occupandosi anche delle relazioni dell’Italia con organizzazioni regionali, tra cui l’Indian Ocean Rim Association (IORA), per la quale ha svolto il ruolo di National Focal Point, e con l’ASEAN.
Selezionato nel 2003 per il programma europeo ETP Japan, parla giapponese ed è stato ricercatore presso l’Institute of Japanese Identity dell’Università Takushoku di Tokyo.
Nel 2017 il suo saggio “La Via del Sol Levante” è stato inserito ufficialmente nelle celebrazioni del 150° anniversario delle relazioni tra Italia e Giappone; l’opera è stata pubblicata anche in lingua giapponese nel febbraio 2026.
Ha pubblicato due romanzi con Mondadori. Il saggio “Svelare il Giappone” (Giunti, 2020), giunto alla sesta ristampa, ha ottenuto il Premio letterario “Antonio Semeria Sanremo” e il “Premio Umberto Agnelli” nel 2022.
Ha collaborato con Il Foglio, Libero, Tempi e altre testate italiane, occupandosi di temi culturali e storici, con particolare riferimento al Giappone e all’Asia.
È stato membro del Consiglio del Sindacato dei Diplomatici del Ministero degli Affari Esteri (SNDMAE).
È sposato e ha due figli.