Gentile Kaori Nemoto, Presidente di Fendi Giappone, Gentile Giulia Girardi, Direttrice Worldwide Private Clients Experience di Fendi, Gentili Ospiti, Signore e Signori, buonasera e benvenuti.
Insieme a mia moglie Sabina sono molto lieto di accogliervi nella Residenza dell’Ambasciatore d’Italia in Giappone: una casa-museo dove architettura, arredi e una preziosa collezione di arte astratta del Novecento dialogano con il fascino senza tempo del giardino giapponese di epoca Edo.
Dal 1930, questa Residenza ospita l’Ambasciata d’Italia e rappresenta un punto di riferimento importante nelle relazioni tra i nostri due Paesi, non solo sul piano istituzionale, ma anche per la promozione delle grandi eccellenze manifatturiere italiane, della cultura e della tecnologia del nostro Paese.
È dunque la cornice ideale per celebrare questa sera i cento anni di Fendi, che da piccola boutique di pelletteria e pellicceria creata nel 1925 a Roma da Adele Casagrande e Edoardo Fendi, è oggi una delle più grandi protagoniste del Made in Italy nel mondo e in Giappone.
Fendi è infatti conosciuta non solo per l’eccellenza delle sue creazioni d’alta gamma, ma anche per i valori di bellezza, artigianalità, cura del dettaglio e apertura all’innovazione, che a partire dal dopoguerra le cinque figlie di Adele ed Edoardo hanno saputo coltivare e che nel tempo hanno definito la forza e l’identità del marchio.
Sono valori che trovano un naturale apprezzamento in Giappone, dove l’estetica, la capacità creativa e innovativa e la ricerca della perfezione sono considerate vere forme d’arte.
E in questo senso, guardando indietro in questo importante anniversario, non posso non ricordare negli anni sessanta la creazione dell’iconico logo con la “doppia F” (Fun Fur) che simboleggia la capacità del marchio di rivoluzionare i codici tradizionali e poi tra la fine degli anni novanta e l’inizio degli anni duemila la creazione di borse iconiche da parte di Silvia Venturini Fendi, che sono diventate simboli di stile, dimostrando la capacità di creare pezzi che resistono alla prova del tempo.
Rivolgo a Fendi le mie più sincere congratulazioni per aver contribuito con la sua storia e i suoi successi a rappresentare la tradizione, l’arte, l’innovazione e lo stile italiano nel mondo ed esprimo i miei più sinceri auguri per questo importante anniversario e soprattutto per un futuro che possa continuare a essere un faro di eccellenza della tradizione italiana e del Made in Italy nel mondo.