Questo sito utilizza cookies tecnici (necessari) e analitici.
Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookies.

Intervento dell’Ambasciatore d’Italia Gianluigi Benedetti Alla conferenza “Italian Design Day 2025 – Il policarbonato come materia poetica” (Tokyo, 5 novembre 2025)

Gentili Signore, gentili Signori, è con grande piacere che festeggiamo oggi la Giornata del Design italiano nel mondo. Desidero innanzitutto ringraziare la Direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura, Silvana De Maio, per la generosa ospitalità e per l’impegno con cui sostiene la promozione della cultura italiana in Giappone.

Sono lieto di celebrare insieme a tutti voi l’edizione 2025 di un appuntamento – l’Italian Design Day – che ogni anno unisce idealmente il mondo intero nel nome della creatività e dell’ingegno italiani.

Il design è una delle arti più autentiche e riconoscibili del nostro Paese. È il frutto della nostra lunga tradizione artistica, ingegneristica e artigianale e, oggi più che mai, il risultato di una costante ricerca di equilibrio tra funzionalità, estetica e innovazione per rispondere alle esigenze di una società più esigente, ma anche più attenta alla sostenibilità ambientale.

La Giornata del Design italiano, promossa dal Ministero degli Affari Esteri, ha l’obiettivo di valorizzare tutto l’ecosistema di creatività e competenza del design italiano che ha un impatto significativo sia culturale sia economico: dai designer agli architetti, dai laboratori alle università, dagli artigiani alle industrie, dall’editoria alle piattaforme espositive.

Ogni anno, designer, progettisti, aziende e istituzioni portano nel mondo i valori di un’Italia che continua a distinguersi per originalità, visione e qualità e questa sera abbiamo il piacere di accogliere Jacopo Foggini, artista e designer che, con grande sensibilità, ha saputo far dialogare la tecnica industriale con l’immaginazione poetica.

Nelle sue mani, il policarbonato – materiale contemporaneo e tecnologico – diventa luce, trasparenza e colore, trasformandosi in un mezzo espressivo capace di evocare emozioni, di raccontare spazi e di ridefinire la percezione della materia. La sua ricerca dimostra come il design possa essere, al tempo stesso, gesto tecnico e visione artistica.

In Giappone, questo tema assume un valore ancora più significativo. Italia e Giappone condividono una stessa attenzione per la qualità del lavoro, per la precisione dei dettagli e per la bellezza che nasce dall’armonia tra forma e funzione. Questo dialogo creativo tra le nostre due culture continua a generare esperienze e collaborazioni che arricchiscono entrambi i Paesi e rafforzano i legami tra le nostre comunità.

Desidero esprimere un sincero ringraziamento a Jacopo Foggini per la sua presenza e per aver condiviso con noi la sua visione, allo staff dell’Istituto Italiano di Cultura per l’impeccabile organizzazione e a tutti coloro che sostengono, con passione, la diffusione del design e della cultura italiana in Giappone.