Vostre Altezze Imperiali, Principe Ereditario e Principessa Ereditaria Akishino, Vice Ministro Shimizu, Presidente Hashimoto, Autorità, Signore e Signori,
è per me un grande onore intervenire a questa cerimonia di formazione del “Team Japan” per i XXV Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026.
Questo evento assume un significato ancor più profondo celebrandosi a ridosso della storica visita a Tokyo del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che ha idealmente inaugurato le celebrazioni per il 160° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone.
Desidero ringraziare sentitamente il Comitato Olimpico Giapponese per l’invito e rivolgere un saluto colmo di ammirazione agli atleti giapponesi che, tra poche settimane, saranno protagonisti in Italia.
Come ricordato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, lo sport è un pilastro della nostra identità nazionale: un motore di crescita sociale che regala momenti di unità e orgoglio collettivo.
L’Italia vanta una nobile tradizione di inclusione, avendo ospitato a Roma, nel 1960, le prime Paralimpiadi della storia. Oggi, i Giochi di Milano-Cortina 2026 segnano un nuovo traguardo storico: per la prima volta, l’evento sarà ospitato da due città e due regioni distinte, armonizzando diversità geografiche e culturali in un’unica, complessa sinergia istituzionale.
Ospitare i Giochi in un panorama internazionale ancora così incerto non è, tuttavia, solo una sfida logistica, ma un atto di accoglienza verso un mondo che auspichiamo sempre più unito. Pace, inclusione e rispetto — pilastri del Movimento Olimpico — sono principi che lo sport esalta naturalmente e che riflettono l’essenza stessa della nostra missione diplomatica.
È in quest’ottica che l’Italia si è fatta promotrice della Risoluzione ONU sulla Tregua Olimpica, in stretto raccordo con il Comitato Olimpico Internazionale e la Fondazione Milano-Cortina 2026. Siamo particolarmente fieri che tale iniziativa sia stata co-sponsorizzata dal Giappone e adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite con il sostegno unanime di oltre 160 Paesi.
Nell’ambito delle relazioni bilaterali, lo sport si conferma un cardine fondamentale della nostra storica amicizia. Negli ultimi anni, i nostri scambi si sono intensificati attraverso eventi di straordinario rilievo: dai Giochi di Tokyo 2021 ai recenti Giochi Mondiali Invernali Special Olympics di Torino 2025 e alla 25ª edizione dei Deaflympics di Tokyo.
Ricordiamo inoltre con ammirazione i Campionati Mondiali di Atletica Leggera svoltisi a Tokyo lo scorso settembre. In ognuna di queste occasioni, gli atleti italiani e giapponesi non si sono solo distinti per l’eccellenza dei risultati, ma sono stati esemplari interpreti dei più alti valori sportivi.
In conclusione, desidero rivolgere alle Vostre Altezze Imperiali i miei più fervidi auguri per gli atleti giapponesi che tra poche settimane prenderanno parte ai Giochi di Milano-Cortina 2026.
Sono certo che i loro successi daranno lustro al Giappone e sapranno onorare lo spirito di amicizia e i profondi legami che, da oltre centosessant’anni, uniscono le nostre Nazioni e i nostri popoli in un cammino comune di stima e cooperazione. Che lo spirito di Milano-Cortina 2026 possa rafforzare ulteriormente la storica armonia tra i nostri popoli, nel segno dei valori olimpici che condividiamo con orgoglio.