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Intervento dell’Ambasciatore d’Italia, Gianluigi Benedetti, in occasione dell’evento Prada (Tokyo, 8 giugno 2023)

Gentile Dott.ssa Alessandra Marsicola, Amministratore Delegato di Prada Japan,

 

Illustri ospiti ed amici del brand Prada, buonasera e benvenuti nella meravigliosa cornice della Residenza dell’Ambasciatore d’Italia a Tokyo!

 

Mia moglie Sabina ed io siamo lieti di ospitarvi questa sera per celebrare Prada, brand italiano del lusso fra i più prestigiosi e acclamati al mondo.

 

Prada rappresenta un’assoluta eccellenza della moda italiana ed è un vero testimone del nostro Made in Italy. I motivi di questo successo sono facilmente riconoscibili: la costante ricerca della perfezione, l’amore per l’artigianalità, l’estetica minimalista e sofisticata danno vita a capi di abbigliamento e accessori dal design sempre innovativo e di ineguagliabile qualità.

 

Voglio sottolineare che oggi, come oltre cento anni fa – era il 1913 quando Prada aprì il suo primo negozio a Milano – il marchio fa della passione, della valorizzazione del lavoro delle persone e della libertà d’espressione creativa il centro di ogni sua attività.

 

Parlando di valori, desidero menzionare che anche l’arte e la cultura sono parte integrante dell’identità del Gruppo. Prada, infatti, si caratterizza per una capacità unica di dialogare con artisti e architetti di fama internazionale, organizzando eventi esclusivi e presentando progetti davvero innovativi.

 

Ne è un esempio “Epicenter Tokyo”, l’incredibile flagship store di Prada ad Aoyama, che è divenuto una delle opere architettoniche più riconoscibili di tutta la capitale. L’edificio è il risultato di una riflessione innovativa sul concetto di shopping, dove prodotti di lusso, tecnologia, design e architettura si fondono con servizi esclusivi e originali esperienze sensoriali e audiovisive, come la mostra “Dara Birnbaum”, da poco inaugurata, organizzata con il supporto della Fondazione Prada.

 

Voglio anche ricordare la nona edizione di “Prada Mode” che si è svolta a Tokyo lo scorso maggio: un’autentica immersione nell’architettura e nella cultura giapponese, ospitata e curata dall’architetto Kazuyo Sejima, direttrice del Teien Art Museum e collaboratrice di lunga data di Prada.

 

Questa serata speciale, quindi, non poteva che svolgersi qui, in questa bellissima Residenza che rappresenta uno dei più pregevoli esempi di architettura contemporanea, dove gli apporti stilistici italiani si combinano con elementi e soluzioni tecniche giapponesi creando una sinergia unica che affascina e ispira.

 

Concludo menzionando il motto di Prada: “Be drivers of change”, essere attori del cambiamento. Questa espressione riassume non soltanto il modo di fare business del Gruppo, ma anche la sua attitudine alla sperimentazione, all’interazione con diverse sfere culturali che porta Prada a cogliere ed anticipare lo spirito dei tempi.

 

Ringrazio molto ciascuno di voi per la vostra presenza in questa occasione e rivolgo i miei migliori auguri a Prada per un continuo successo in Giappone e nel mondo.