
Cari connazionali e cari amici giapponesi,
dopo l’importante esperienza di Expo 2025 Osaka, dove con il Padiglione Italia si è rafforzata la presenza e la visibilità dell’Italia in questo straordinario Paese, ho adesso l’onore e la gioia di iniziare la mia missione come Ambasciatore d’Italia in Giappone.
Le relazioni tra Italia e Giappone attraversano oggi una fase particolarmente positiva. La recente visita del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, accolta con grande calore dal Primo Ministro Sanae Takaichi e dalle autorità giapponesi, ha confermato la profondità e la qualità del nostro rapporto bilaterale. In quell’occasione i nostri Capi di Governo hanno ribadito la volontà di rafforzare ulteriormente una relazione che è stata oggi elevata a Partenariato Strategico Speciale, riconoscendo il ruolo che Italia e Giappone possono svolgere insieme in un contesto internazionale complesso e in continua evoluzione.
La bussola che orienta adesso la nostra azione comune è il Piano d’Azione Italia-Giappone, che guida la cooperazione tra i nostri due Paesi in numerosi ambiti: dal dialogo politico e strategico alla sicurezza, dall’economia all’innovazione tecnologica, dalla ricerca scientifica alla cultura. Proprio nella capacità di mettere in relazione questi diversi campi – cultura, scienza, tecnologia, industria – risiede uno dei tratti più originali e promettenti della collaborazione tra Italia e Giappone.
L’immagine della bussola richiama anche una pagina fondamentale della nostra storia comune. Proprio 160 anni fa, nel 1866, a bordo della nave italiana Magenta fu firmato il primo Trattato di Amicizia e Commercio tra Italia e Giappone. Da allora il rapporto tra le nostre Nazioni si è sviluppato con continuità, fondato sul rispetto reciproco, sulla curiosità culturale e su una crescente collaborazione economica e scientifica.
Questo anniversario, inaugurato dalla visita del Presidente del Consiglio a Tokyo, rappresenta non soltanto un momento di celebrazione, ma anche un’occasione per rinnovare e ampliare le nostre iniziative. Le attività di quest’anno in Giappone sono iniziate con la splendida mostra al Museo di Belle Arti di Osaka che ha riunito capolavori straordinari come l’Atlante Farnese, i fogli del Codice Atlantico di Leonardo da Vinci e il Gonfalone della Giustizia del Perugino. Un evento che testimonia la forza della nostra tradizione artistica, ma anche il dialogo profondo tra le nostre culture.
Nel corso dei prossimi mesi le nostre iniziative culturali si moltiplicheranno, sempre affiancandosi a numerose attività nei campi della ricerca, dell’innovazione, dell’industria e della formazione. Italia e Giappone condividono oggi molte sfide: lo sviluppo delle tecnologie avanzate, la transizione energetica, la sicurezza economica, la sostenibilità, l’esplorazione spaziale, le scienze della vita. In tutti questi ambiti la collaborazione tra i nostri due Paesi offre opportunità straordinarie.
In questo quadro assume un ruolo particolarmente importante l’Italy–Japan Business Group, che rappresenta uno strumento prezioso di dialogo industriale tra le nostre imprese e le istituzioni dei due Paesi. Attraverso questo prezioso forum possiamo rafforzare il confronto strategico tra i nostri sistemi produttivi e promuovere nuove partnership industriali, tecnologiche e scientifiche.
Il rapporto economico tra Italia e Giappone, infatti, non si basa soltanto sull’export – che naturalmente vogliamo continuare a far crescere, portando e presentando in Giappone i nostri prodotti, la qualità delle nostre imprese e le eccellenze del Made in Italy. Sempre di più la nostra relazione economica dovrà fondarsi su collaborazioni industriali e tecnologiche nei settori di punta, dallo spazio all’aerospazio, dalla robotica alle tecnologie digitali, dall’energia alle scienze della vita, dalla ricerca avanzata alla manifattura di nuova generazione.
Le imprese italiane operano in Giappone con crescente successo grazie alla qualità delle nostre competenze, alla capacità di innovare e alla credibilità del Sistema Italia. Accanto al prestigio delle nostre eccellenze tradizionali – dalla moda al design, dall’agroalimentare alla cultura – emerge con sempre maggiore forza in Giappone l’immagine di un’Italia tecnologica, scientifica e industriale di avanguardia.
In questo contesto, il ruolo dell’Ambasciata e dell’intero Sistema Italia in Giappone sarà quello di favorire nuove collaborazioni, sostenere le imprese italiane e rafforzare ulteriormente i legami tra università, centri di ricerca, istituzioni culturali e comunità creative dei due Paesi.
Desidero rivolgere un saluto riconoscente ai miei predecessori e un ringraziamento sincero alla comunità italiana in Giappone, che con il suo impegno quotidiano contribuisce a dare prestigio al nostro Paese. So anche di poter contare sull’amicizia e sulla stima di tanti partner giapponesi che, nel corso degli anni, hanno costruito con l’Italia rapporti solidi e duraturi.
Guardando al futuro, il mio impegno sarà quello di rafforzare ulteriormente questo straordinario rapporto tra Italia e Giappone, promuovendo nuove iniziative e collaborazioni, nel segno della fiducia, dell’innovazione e dell’amicizia tra le nostre due Nazioni.
Mario Andrea Vattani
Ambasciatore d’Italia in Giappone