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XXXIII edizione del Praemium Imperiale: vince l’artista italiano Giulio Paolini

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L’arte italiana in Giappone ottiene un nuovo e prestigiosissimo riconoscimento grazie alle opere di Giulio Paolini, vincitore per la catergoria pittura della XXXIII edizione del Praemium Imperiale, organizzato dalla Japan Art Association per promuovere la pace tra i popoli attravreso le arti.

Dalla sua istituzione nel 1989, in onore di Sua Altezza Imperiale il Principe Takamatsu, il premio e’ stato vinto da ben 17 artisti italiani nelle cinque categorie previste (scultura, pittura, cinema, musica e architettura). I premiati sono:

  • Giulio Paolini (2022)
  • Riccardo Muti (2018)
  • Giuseppe Penone (2014)
  • Michelangelo Pistoletto (2013)
  • Cecco Bonanotte (2012)
  • Enrico Castellani (2010)
  • Sophia Loren (2010)
  • Maurizio Pollini (2010)
  • Mario Merz (2003)
  • Claudio Abbado (2003)
  • Giuliano Vangi (2002)
  • Luciano Berio (1996)
  • Renzo Piano (1995)
  • Gae Aulenti (1991)
  • Arnaldo Pomodoro (1990)
  • Federico Fellini (1990)
  • Umberto Mastroianni (1989)

Alla cerimonia di consegna del premio all’artista italiano, svoltasi alla presenza di Sua Altezza Imperiale la Principessa Hitachi, ha partecipato l’Ambasciatore Benedetti che ha sottolineato: “con grande orgoglio ho accolto la notizia dell’assegnazione del premio a Giulio Paolini. E’ la conferma del grande amore che il Giappone ha da sempre per l’Italia e la sua arte. Questo nuovo successo contruibuira’ a rafforzare ancora di piu’ i legami bilaterali nel campo dell’arte e della cultura, due pilastri del ricco partenariato strategico tra Italia e Giappone. Con ammirazione esprimo le mie piu’ sincere congratulazioni al Maestro Paolini che con le sue opere ha assicurato all’Italia un ulteriore prestigioso riconoscimento internazionale nel campo dell’arte”.