Al centro del Forum le prospettive di cooperazione e gli strumenti di investimento tra le istituzioni e i principali operatori del settore finanziario dei due Paesi.
TOKYO, 26 OTTOBRE 2026 – Si è tenuto oggi presso l’Ambasciata d’Italia a Tokyo il Forum di cooperazione economico-finanziaria tra Italia e Giappone, svoltosi in occasione della visita in Giappone del Vicepresidente della Camera dei deputati, On. Giorgio Mulè.
All’apertura dei lavori hanno preso parte l’Ambasciatore d’Italia Mario Vattani e il Vice Ministro delle Finanze giapponese, Atsushi Mimura. L’evento è stato promosso dall’Ambasciata in collaborazione con l’ufficio ICE di Tokyo, Banca d’Italia, Cassa Depositi e Prestiti e SACE.
Ai tavoli di lavoro hanno partecipato i vertici delle istituzioni finanziarie governative nipponiche, JFSA, JETRO, JBIC e NEXI, insieme ai rappresentanti di grandi gruppi bancari tra i quali MUFG Bank, SMBC, Nomura e Crédit Agricole. Presenti altresì importanti operatori di private equity come Fondo FSI e Investindustrial.
«In una fase di profonda trasformazione dei mercati globali, il dialogo economico-finanziario tra Italia e Giappone rappresenta un pilastro fondamentale del nostro Partenariato Strategico Speciale», ha dichiarato l’Ambasciatore Vattani. «L’adesione delle istituzioni e di attori finanziari di altissimo profilo a questo Forum testimonia la forza della diplomazia della crescita della Farnesina e di tutto il Sistema Paese. Oggi presentiamo ai partner giapponesi e alle nostre aziende i più maturi, concreti ed efficaci strumenti messi a disposizione dai due Paesi a sostegno degli investimenti, delle opportunità commerciali e delle sinergie industriali bilaterali».
Il Forum si è articolato in tre sessioni, dedicate rispettivamente all’approfondimento del quadro macroeconomico dei due Paesi, degli strumenti finanziari e assicurativi a sostegno delle imprese e delle opportunità concrete d’investimento, sia a livello bilaterale che in Paesi terzi.
All’incontro hanno preso parte oltre 50 rappresentanti di primari istituti bancari, assicurativi e di gestione patrimoniale, nonché grandi gruppi industriali, con l’obiettivo comune di delineare nuove strategie di coinvestimento nei mercati italiano e giapponese.