In concomitanza con la Giornata Nazionale dello Sport in Giappone (12 ottobre), oltre 200 ospiti – rappresentanti dei media, delle istituzioni, del mondo produttivo e delle competizioni automobilistiche – hanno celebrato in Ambasciata le eccellenze sportive e industriali italiane, protagoniste su scala mondiale in tutte le discipline del motorsport.
Presente, come ospite d’onore, la Principessa Yōko di Mikasa.
Hanno inoltre partecipato all’evento alcuni tra i più importanti rappresentanti dell’automotive giapponese: Akio Toyoda (Chairman di Toyota Motor Corporation), Yasuhiro Morita (Global CEO di Bridgestone), Yutaka Sanada (CEO di NISMO), Yasuaki Kuniyasu (CEO di Sumitomo Rubber Industries) e Hiroyuki Shioiri (Presidente di Yokohama Rubber).
«Il motorsport, le sue discipline agonistiche e le filiere industriali che vi ruotano attorno sono da decenni espressione di una straordinaria complementarità tra le eccellenze italiane e giapponesi», ha dichiarato l’Ambasciatore Mario Vattani. «Come dimostra anche l’iniziativa odierna, la creatività e il design italiani dialogano con l’industria giapponese, dando vita a collaborazioni di successo. Auto, moto e componentistica di qualità portano oggi a Tokyo la testimonianza di uno degli ecosistemi del Made in Italy più competitivi al mondo, tanto sulle piste quanto sui mercati internazionali».
Il Presidente Toyoda è intervenuto insieme all’Ambasciatore Vattani e alla Principessa Yōko, soffermandosi in particolare sulla «cultura dell’automotive», di cui l’Italia è protagonista assoluta («un maestro»), tanto per la sua storia e tradizione quanto per la sua capacità di innovazione tecnologica. Una «fonte d’ispirazione» per il futuro, anche per l’industria del Giappone.
L’evento, durante il quale è stato presentato anche il progetto audiovisivo Moto d’Italia – cultura oltre la pista, si inserisce nel contesto della Giornata dello Sport Italiano nel Mondo 2026 e delle iniziative di diplomazia dello sport della Farnesina.
Tra i marchi italiani presenti all’iniziativa si segnalano Ferrari, Pagani, Ducati, Aprilia, Ohvale, OTK, Pirelli, Brembo, Dino Paoli, Sparco, Sabelt e Alpinestars. Al loro fianco, alcune delle principali realtà giapponesi – tra cui Toyota, Honda, Nissan e Bridgestone – che nel corso degli anni hanno sviluppato rapporti con l’Italia nei settori della produzione e del design, della ricerca e sviluppo e delle competizioni sportive.
Molti infine gli sportivi che hanno partecipato all’iniziativa: dal campione Ronnie Quintarelli al motociclista Ryo Mizuno della scuderia Ducati Kagayama; dalle pilote della Kyojo Cup, competizione automobilistica giapponese femminile, agli atleti della Super Formula giapponese.
In collaborazione con Polyphony Digital, il team di sviluppo della celebre serie videoludica Gran Turismo per PlayStation, è stato inoltre valorizzato il settore degli e-sports, richiamando la tappa italiana della Gran Turismo World Series svoltasi a Milano nel maggio di quest’anno. Era presente in Ambasciata il Presidente e CEO di Polyphony, Kazunori Yamauchi.
In occasione dell’evento, 1000 Miglia ha infine annunciato un evento speciale previsto ad aprile 2027 tra Nara e Kyoto, celebrativo del centenario della storica manifestazione italiana.
Tokyo – L’Ambasciata celebra le eccellenze sportive e industriali del motorsport italiano