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Acquisto della cittadinanza italiana per matrimonio o unione civile con cittadina o cittadino italiani

Per acquistare la cittadinanza italiana a seguito di matrimonio o unione civile con cittadina o cittadino italiani, segui questi passi:

 

STEP 1 – Raccolta dei documenti e verifica dei requisiti

Raccogli i documenti in originale e verifica di essere in possesso dei requisiti.

> Lista dei documenti

> Requisiti

 

STEP 2 – Verifica e vidimazione della documentazione da parte dell’Ambasciata

  • Sottoponi alla verifica e vidimazione dell’Ambasciata i documenti raccolti, chiedendo un appuntamento all’indirizzo consular.tokyo@esteri.it e  specificando nell’oggetto della mail che si tratta di “cittadinanza per matrimonio”.
  • Il giorno dell’appuntamento dovrai presentarti con tutti i documenti raccolti, il tuo passaporto in corso di validità e i contanti in Yen per il pagamento della tariffa consolare (Verifica qui le tariffe consolari in vigore).

 

STEP 3 – Inserimento dell’istanza sul portale del Ministero dell’Interno

  • Una volta ottenuta la vidimazione dei documenti da parte dell’Ambasciata, registrati sul portale del Ministero dell’Interno (clicca qui per raggiungere il portale). Attenzione! L’indirizzo email che dichiari sul portale quando presenti la domanda on line costituisce domicilio eletto (art. 47 c.c.). Quindi dopo aver presentato la domanda ricordati di consultare frequentemente la tua email perche’ tutte le comunicazioni relative alla domanda di cittadinanza, come le richieste di integrazione documentale, le convocazioni, le notifiche di provvedimenti, ecc. avverranno unicamente tramite il portale del Ministero dell’Interno.
  • Dopo esserti registrato accedi al portale del Ministero dell’Interno (clicca qui), compila il modello AE che trovi nell sezione “Documenti” alla voce “Gestione Domanda”;
  • Carica la documentazione vidimata dall’Ambasciata.

Attenzione!

  • Qualsiasi domanda di carattere tecnico o di contenuto relativa all’istanza online dovrà essere rivolta direttamente al Ministero dell’Interno che ha predisposto un servizio di assistenza con FAQ e HelpDesk dedicati.
  • Nel modulo di registrazione devi inserire data e luogo di nascita così come indicati nell’atto di nascita. Devi riportare le generalità che sono indicate negli atti e documenti che sono stati formati all’estero dalle competenti autorità straniere. In caso di discordanza delle generalità presenti nei diversi documenti, devi fornire documentazione giustificativa (apostillata o legalizzata con traduzione in italiano munita di timbro di conformità all’originale).
  • Se hai figli minori nati da una precedente relazione devi indicare le loro generalità nell’istanza.

 

STEP 4 – Verifica consolare

  • Una volta completato l’inserimento dell’istanza, riceverai, tramite il portale del Ministero dell’Interno, una comunicazione relativa all’accettazione o al motivo dell’inammissibilità della domanda.
  • In caso di accettazione, l’Ambasciata sar informata e ti convocheremo, tramite il portale del Ministero dell’Interno, per l’autentica della firma apposta sulla domanda di cittadinanza; per la consegna di tutta la documentazione cartacea in originale, inclusa quella già trasmessa per via telematica tramite il Portale; per la riscossione o la verifica dell’avvenuto pagamento delle percezioni consolari previste. Tutta la documentazione sarà conservata in originale presso l’Ambasciata, ad eccezione del passaporto e del certificato linguistico, per i quali effettueremo una copia conforme con relativi pagamenti.

 

STEP 5 – Valutazione e termini del procedimento

  • La valutazione della domanda e la definizione del procedimento sono di esclusiva competenza del Ministero dell’Interno: 24 mesi dalla data di presentazione della domanda – prorogabili fino al massimo di 36 mesi – per le istanze di cittadinanza presentate a partire dal 20 dicembre 2020 (data di entrata in vigore della L. 18 dicembre 2020 n. 173). Qualora al termine della valutazione della pratica il procedimento si concluda positivamente, il Ministero dell’Interno invierà il Decreto di conferimento di cittadinanza italiana alla Rappresentanza diplomatico-consolare competente per residenza dell’interessato/a.

 

STEP 6 – Decreto, notifica e giuramento

  • Il Decreto di conferimento della cittadinanza italiana ti sarà notificato – tramite il portale – con comunicazione indirizzata all’email che avrai indicato in fase di registrazione. All’atto della notifica ti verranno richiesti alcuni documenti – previsti dalla normativa nazionale – per verificare la permanenza del vincolo coniugale. Alla data di adozione del decreto, quindi, non deve essere intervenuto lo scioglimento, l’annullamento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio o dell’unione civile né la separazione personale (sentenza di separazione). I documenti in questione, che devono avere data successiva all’adozione del decreto, sono i seguenti:
    • atto integrale di matrimonio rilasciato dal competente Comune italiano;
    • certificato penale del Paese di attuale residenza, debitamente legalizzato (vedi qui le informazioni sulla legalizzazione);
    • certificato di esistenza in vita del coniuge/parte dell’unione civile italiano/a nel caso non sia presente all’atto del giuramento.
  • Entro e non oltre sei mesi dalla notifica, sarai convocato presso gli uffici consolari, per prestare giuramento di fedeltà alla Repubblica e alle sue leggi. Dovrai pagare la marca da bollo sul decreto. Gli effetti del giuramento, ovvero l’acquisto della cittadinanza italiana, saranno efficaci a partire dal giorno successivo a quello del giuramento.

 

Si riassumono di seguito i servizi consolari che prevedono una tariffa e altri costi (verifica qui le tariffe consolari in vigore):

  • Autentica di firma sull’istanza: art. 24
  • Marca da bollo sull’istanza: art. N/A
  • Copia conforme del documento di identità in corso di validità: art 71 (se il documento non e’ in caratteri latini occorre anche la traduzione)
  • Copia conforme della certificazione linguistica: art. 71
  • Conformità della traduzione di atti di stato civile e dei certificati penali: art 72
  • Marca da bollo sul decreto di cittadinanza: art. N/A

 

Per completezza di informazioni consulta la pagina qui sotto:

> Cenni normativi